Come Interpretare i Disegni dei Bambini

I bambini piccoli non sanno dare voce alle proprie emozioni, non conoscono le parole giuste da associare a quello che provano, anche perchè non sanno cosa è quel sentimento così forte che si è presentato. La rabbia, la delusione, la tristezza, la felicità possono essere interpretati attraverso i loro disegni.


Psicologi e specialisti dell' infanzia riescono a capire molte cose davanti ad un bimbo che messo davanti ad un foglio bianco e a dei colori inizia a disegnare. Si può osservare il tratto, se è troppo marcato oppure leggermente accennato, oppure le figure che si realizzano, come vengono disegnate, che tonalità di colore vengono utilizzate. Non solo i disegni per capire cosa provano, ma anche per analizzare le caratteristiche peculiari che ogni bambino o ragazzo possiedono. I loro punti di forza e quelli deboli.





Due libri che vi consigliamo, molto belli ed utili, che i genitori devono assolutamente leggere per capirne di piú sui disegni che realizzano i propri figli sono Come interpretare il disegno della famiglia da 3 a 19 anni e Non sono scarabocchi. Nel primo caso si possono capire tante cose anche analizzando quello che disegnano gli adolescenti, che spesso si trincerano dietro mutismi piuttosto che parlare delle problematiche che li attanagliano.



Un esempio di interpretazione dei disegni


quando i bambini disegnano un uomo o una donna con occhi grandi potrebbe significare la voglia del bambino di dominare le cose, la sua curiosità anche nei confronti dei sentimenti di chi gli sta intorno.

Disegnare un albero piccolo potrebbe voler dire timidezza e introversione. Il bambino di solito lavora bene da solo, scieglie amici non chiassosi. Un albero grande invece che occupa tutto il foglio: il bimbo o la bimba è entusiasta ed estroverso. Un bambino del genere vuole sempre stare in compagnia, è generoso, non legato alle cose, tanto è vero che regala spesso i suoi giocattolo

Come Evitare i Capricci dei Bambini Piccoli

Qualcuno li chiama i "terribili due anni", altri li definiscono una normale evoluzione della personalità del bimbo, fatto sta che a 24 mesi i piccoli sviluppano un atteggiamento che chiamare "oppositivo" in alcuni casi è riduttivo. Capricci, strilla, urli, pianti sono tutti tentativi di resistere alle opposizioni che arrivano dall' esterno, in modo particolare dai genitori. Se stanno in braccio  si divincolano per essere messi giú, vogliono disperatamente un giocattolo, si rifiutano di mangiare, di obbedire all' autorità.

Bisogna capire che il bambino, in questa fase della sua vita, si riconosce pienamente come individuo, non piú un semplice prolungamento della mamma o del papà. E' qualcosa di separato e di distinto. Ha appena scoperto di poter essere indipendente e dotato di scelta e vorrà saggiare i limiti e le opzioni a lui accessibili in qualunque attività e ambito.

Forse i genitori non dovrebbero essere sorpresi di questi comportamenti dei figli, quando si oppongono continuamente alla loro volontà: i bambini sono arrivati all'emozionante visione di se stessi come entità umane a sè stanti e devono affrontare interrogativi importanti di volontà, legittimità e controllo.



I piccoli sono alla ricerca di informazioni che traggono mettendo alla prova i limiti della propria libertà. Arrivano dunque a capire dov'è che possono avere un controllo e dove invece è loro proibito. Insomma un periodo di indipendenza che tornerà in futuro quando comincerà la fase adolescenziale.

Un trucco per evitare i Capricci


un piccolo esperimento condotto in Virginia ci fa ben capire il comportamento dei bambini piccoli. Un gruppo di maschietti di due anni sono stati fatti entrare in una stanza dove erano presenti due giocattoli.

Il primo si trovava dietro una teca in plastica di 30 cm, il secondo dietro una di 60 cm. In quest'ultimo caso il bimbo doveva far piú fatica a recuperare il giocattolo, doveva aggirare l'ostacolo.
I ricercatori volevano osservare i comportamenti dei piccoli. Nessuna sorpresa nello scoprire che il giocattolo che aveva l'ostacolo piú difficile per il raggiungimento è stato preferito 3 volte di piú rispetto a quell' altro. 

I due giocattoli erano piú o meno uguali, quindi il comportamento è stato dettato del principio sopra citato. Era la classica risposta dei bambini piccoli: quando c'è una limitazione alla libertà si tende ad infrangere tale limitazione.

I genitori dovrebbero sfruttare questo principio e capire che la tendenza a desiderare qualcosa è tanto piú forte se è proibita.

I vaccini nei bambini neonati, rischi paure e sicurezza

Al compimento dei due mesi di età del neonato i genitori riceveranno a casa l'invito a recarsi presso la Asl di appartenenza per la prima vaccinazione obbligatoria prevista dal protocollo sanitario italiano. E' da qui che iniziano i primi dubbi e le prime paure, almeno per chi si pone alcune domande.

In Italia la vaccinazione obbligatoria per i piccoli appena nati è prevista per 4 malattie:
-epatite B
-tetano
-difterite
-poliomelite

Le prime due non si prendono per contagio. L'epatite B può essere contratta con trasfusioni di sangue o attraverso rapporti sessuali, impossibile quest'ultima possibilità per un neonato. Il tetano si contagia attraverso la porta di una ferita che entra in contatto con le spore, il classico chiodo arruginito per intenderci, che si trovano anche nel terreno e nelle feci di alcuni animali, possibilità molto remota per un bambino appena nato.

L'ultimo caso di difterite si è verificato nel nostro paese nel 1991 (fonte ministero della salute) mentre il 21 giugno 2002 è stata ufficialmente dichiarata l’eradicazione della poliomielite dalla Regione Europea, in Italia la notizia dell' ultimo contagio è datata anno 1982 (fonte Epicentro).

Ora la domanda che si pongono i genitori dei neonati è :

perchè devo vaccinare il mio piccolo di 3 mesi per malattie ormai eradicate (poliomelite e difterite) e per altre che non sono trasmittibili se non per trasfusioni, rapporti sessuali (epatite B) o per infezione tramite oggetti arrugginiti o feci di animale su ferite aperte(tetano)?

La domanda è lecita, alla luce anche del fatto che sulla sicurezza dei vaccini si potrebbe parlare all' infinito. In Usa ad esempio 1 bambino su 100 presenta i segni dell' autismo o della sindrome di Asperger, date un'occhiata a questo articolo. Legare la vaccinazione all' incremento di casi di autismo non è semplice, anche perchè l'eziopatogenesi dell' autismo può essere connessa a fattori di tipo socio-ambientale o a configurazioni familiari specifiche o preferenziali, in alcuni si potrebbe perfino fare accenno all'influenza del maligno, senza poi pensare a tutti gli articoli sui vuoti sinaptici, sulla tensione corticale e sub-corticale, sugli squilibri biochimici o sulla disattivazione dei neuroni, insomma non è facile.

E' facile però capire che le malattie previste nella vaccinazione obbligatoria in maniera quasi sicura non aggrediranno il nostro piccolo, almeno in Italia. E allora perchè vaccinarlo? A questa domanda i pediatri rispondono quasi tutti compatti: se siamo arrivati a questo risultato è merito della vaccinazione obbligatoria e alla barriera che si è creata per queste malattie. Molti genitori però pensano ai propri figli e si interrogano sulla sicurezza dei vaccini. Lo stesso ministero della salute scrive questo sul proprio sito:

"E' invece accertato che il thimerosal può essere in grado di determinare, in alcuni soggetti, sensibilizzazione anche nei confronti di altri composti mercuriali, con possibili conseguenti reazioni di ipersensibilità ritardata di tipo cellulo-mediata" (fonte ministero salute).
Che cos'è il thimerosal? Lo dice lo stesso ministero della salute:"alcuni vaccini contengono sostanze aggiunte per rendere più valida la risposta anticorpale, i cosiddetti adiuvanti, quali l'idrossido d'alluminio o il fosfato di alluminio". Il thimerosal è odio-etilmercurio-tiosalicilato (C9H9HgNaO2S) è un composto organo-mercuriale (leggete qui per i rischi del thimerosal).

Avete ora il quadro della situazione: da una parte vaccinazione obbligatoria per malattie ormai eradicate o di impossibile contagio e dall' altra i possibili rischi legati alla vaccinazione dei neonati. Sul piatto della bilancia mettete i due pesi, ma soprattutto confrontatevi con i medici per arrivare preparati ad una decisione così importante.

Vaccini per la Meningite


in Italia ci sono stati lo scorso anno circa 1000 casi da meningite (meningococo e pneumococco): (fonte Epicentro). La cosa da notare è che i casi ci sono stati anche nelle regioni con una grossa copertura vaccinale, all' 85%.

Da sottolineare come il vaccino, sia il 13 che il 23 valente, copra soltanto una piccola parte dei ceppi presenti: "Anche nel 2014, il sierotipo 3 è risultato il più rappresentato tra i ceppi tipizzati (11,6%), seguito dal sierotipo 8 e 12F. di questi tre sierotipi solo il primo è presente sia nella composizione del vaccino 13 valente che in quello 23 valente". Il vaccino copre solo il sierotipo 3 + altri ceppi minori che si è presentato, nel primo caso, nel 11,6% delle meningiti.

Le migliori App per Bambini dai 3 anni in poi per Tablet e Smartphone

Si chiamano nativi digitali e sono quei bambini nati oggi, nel boom della tecnologia video ludica. Difficile potergli nascondere tablet e smartphone, anche perchè li utilizziamo tutti i giorni. Di per se' non sono dannosi, specialmente se utilizzati con attenzione e con la supervisione di un adulto. Già dall'etaà di 2 anni i piccolini si lasciano affascinare da suoni e colori delle tantissime applicazioni disegnate proprio per loro. Diamo quindi un'occhiata alle migliori applicazioni per bambini disponibili sull'Apple Store e sul Google Android Market.

Ortolano Puzzle da Colorare: disponibile solo per dispositivi Apple si tratta di colorare o ricomporre puzzle. E in questo caso gli elementi sono la frutta e la verdura. Due giochi in uno, tanti puzzle e disegni da colorare per i piccoli che vogliono imparare a conoscere la frutta interagendo con tanti passatempi interattivi. La Versione Lite offre 4 puzzle, uno dei quali può essere sbloccato attraverso Facebook.

Nella Vecchia Fattoria: La mucca, il cane, il topo, ma anche il maiale l'asino e la gallina. Sono i nuovi amici speciali dei vostri figli. Con questa divertentissima applicazione potranno ascoltare i loro versi, ricostruire i puzzle e aiutarli a ritrovare la strada di casa Tante le modalità di interazione:"Ascolta", per sentire il verso degli animali, modalità"Puzzte'per scambiare di posto i blocchi e ricomporre l'immagine e, infine, la modalità "Abbina" per abbinare ogni animale al suo incastro. Ogni bambino potrà colorare I disegni e divertirsi con le animazioni della fattoria.


Doctor X: siete un dottore e vi dovete prendere cura dei vostri pazienti. Misurate loro la febbre, sentite il cuore e curate le ferite. Cerotti, bende e pinzette per togliere le spine. Molto divertente e con una bella grafica.

Canzoni dello Zecchino: Che divertimento cantare assieme ai nostri bambini le canzoncine che più gli piacciono come "il coccodrillo come fa","44 gatti"o ancora "Volevo un gatto nero". Anche ninne nanne, filastrocche evergreen divertenti come il Gioca jouer. Le canzoni della TV dedicate ai più piccoli e quelle dello Zecchino d'oro. Per ogni canzone è possibile visualizzare il testo o un video. La grafica è piacevole e colorata, con comandi intuitivi per intrattenere i bambini. .Ma è anche pensata per far rivivere ai "grandi"i momenti più belli della loro infanzia. Consente, infine, di raccogliere e condividere filastrocche e ninne nanne create e cantate da voi.

Crayola Lights Camera, Color: le foto sul tuo dispositivo si trasformano in pagine da far colorare con i pastelli, le matite colorate e i pennarelli Crayola o da decorare con gli adesivi. L'app consente, inoltre, di salvare le pagine e condividerle via e-mail o Facebook. Crayola Lights Camera toglie il colore alla foto per far scatenare la fantasia dei bambini che avranno un numero illimitato di pagine da colorare, con un ventaglio di colori comprendente 64 pastelli, 24 matite, 10 pennarelli Crayola e persino una gomma per cancellare.

Puzzle per Bimbi: Ricomporre colorati puzzle e non perdere neanche un pezzo per ricostruire figure di paesaggi e animali. I tuoi bambini potranno veramente divertirsi con 11 bellissimi puzzle tutti interattivi e super colorati. | personaggi sono diversi: il maialino, la giraffa, il leone, il gatto, il cane, la balena, la scimmia, la tartaruga e persino il dinosauro. Ma si divertiranno di sif uro anche a ricomporre un giardino o un ambiente sottomarino. Per spostare le tessere, basterà trascinarle con il dito sullo schermo nella corretta posizione.

Baby Vehicle Sounds: i suoni e i rumori del mondo reale in una pratica applicazione. Con Baby Vehicle Sounds (ottimizzata per bimbi piccoli da 0 a 3 anni) potrete intrattenere i vostri figli e guardarli mentre si divertono e giocano con le simpatiche immagini dei veicoli e i relativi suoni. Dal camion dei pompieri, all'ambulanza, dalla polizia, alla sirena di una nave e il fischio del tremo. Ben 36 diversi veicoli tutti correlati da immagini e senza pubblicità. Versione ottimizzata anche per Iphone 5.

LEGO Juniors Create & Cruise: quanto ci piacevano le costruzioni e ora anche i nostri figli ne vanno matti. L'applicazione della Lego si rivolge ai bambini dai 4 ai 7 anni (anhe per quelli di 3 va bene), ma soprattutto agli "spiriti" più giocosi che si divertiranno un sacco a costruire camion, elicotteri, case ed altri oggetti.

Build e Play: un'altro gioco in cui si possono costruire aerei, barche, navi, auto e moto in 3D. Il bimbo prende e trascina i vari pezzi assemblandoli insieme. App che farà la felicità dei futuri inventori che al termine vedranno funzionare l'oggetto assemblato.


Zoola: i più piccoli sono affascinati dagli animali. Con Zoola possono vedere le foto di tutti gli animali divise per quelli della Fattoria, Savana, Foresta, Acqua,. Si possono ascoltare i versi di tutti gli animali. Ben fatto e con tantissime foto.



Prestiti Agevolati per i Genitori di Neonati

I genitori dei bambini nati nel 2012,2013 e 2014 possono godere di un prestito agevolato fino a 5 mila euro da restituire al massimo in 5 anni. Lo prevede il Fondo di credito per i nuovi nati voluto dalla Presidenza del Consiglio.

I genitori interessati devono controllare a questo indirizzo la lista delle banche che aderiscono all' iniziativa. I tassi praticati per il prestito sono al 50% del tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso e non superiori al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) sui prestiti personali, in vigore al momento in cui il prestito è richiesto.


Alcuni esempi di rata per prestiti di 5 anni (dati relativi al VI trimestre 2012):
-5mila euro=96,58 euro al mese
-4mila euro=77 euro al mese

-3mila euro=58 euro al mese
-2mila euro=39 euro al mese
-1000 euro=19 euro al mese

Il fondo voluto dalla Presidenza copre in garanzia il 50% della somma richiesta dai genitori che si eleva al 75% se i genitori non superano un reddito Isee di 15mila euro annui.

Le banche si riservano in ogni modo se accettare o no la richiesta di prestito.

La regolamentazione completa relativa al fondo di Garanzia può essere consultata a questo indirizzo.

Controllare il proprio Bambino con la telecamera a Distanza

Se volete controllare il vostro bambino, durante la notte, ma anche sorvegliare la sua attività nelle ore giornaliere ci sono diversi prodotti sul mercato

Si chiamano baby monitor. Quelli piú semplici hanno soltanto la possibilità di ascoltare il pianto di un bimbo. Il piú efficace, ed anche economico, è senza dubbio il Philips Avent SCD501/00. I genitori possono anche dialogare con il piccolo e tranquillizzarlo con la loro voce anche se non sono presenti in stanza. La ricezione è ottima ed il rumore di sottofondo quasi inesistente.

Altri modelli sono piú sofisticati ed hanno anche una telecamera che invia immagini e video in tempo reale. Uno dei migliori prodotti è sicuramente Withings - Smart Baby Monitor. Si tratta di una speciale videocamera che può essere montata anche sul lettino che trasmette via Internet, Bluetooth o via connessione ethernet, immagini, video e suoni del vostro bimbo. 

La novità è rappresentata dal fatto che può essere totalmente comandata via Ipad (anche il suo movimento), pure quelli di prima generazione e Ipod-Iphone. Le immagini arriveranno direttamente sul vostro telefonino e potrete muovere e zoomare la camera via smartphone. 

Ha un'applicazione gratuita che comanda la telecamera da 3 mega pixel in alta risoluzione (2048x1536 pixel) con cui è possibile interagire col bimbo anche parlandoci (c'è un microfono e cassa sulla camera). In più esiste la visione notturna quando le luci si sono spente.  Presenti dei sensori di movimenti che allertano via smartphone.

Un sofisticato set di funzionalità consente di monitorare eventuali rumori che si potrebbero sentire, così come si può tenere sotto controllo la temperatura e l'umidità. C'è anche la capacità di scegliere l'illuminazione in cui il bambino dorme.

La camera è anche molto facile da installare e da utilizzare è può supportare fino a 3 accessi simultanei. 

Attivita' fisica per chi è incinta, come cambia il corpo

La gravidanza porta il corpo della donna ad assumere una sere di modificazioni anatomiche a carico dell’utero, dell’apparato cardiovascolare e di quello articolare e delle ossa. La futura mamma assume già dopo la dodicesima settimana una postura con atteggiamento in lordosi eccessiva determinata dall’aumento del peso e dalla crescita del bambino, la colonna vertebrale tende a curvarsi in avanti causando mal di schiena nella zona lombare. 

A causa di questa modificazione anche i legamenti e le articolazioni si schiacciano determinando una compressione del nervo sciatico che irradia il dolore ai glutei e alle gambe. Dal punto di vista osteoarticolare grande importanza rivestono gli estrogeni e in particolare l’ormone chiamato relastina che è secreto allo scopo di permettere una detersione delle fasce e delle strutture legamentose soprattutto del bacino per prepararlo così al momento del parto.

L’aumento di volume occupato dall’utero all’interno della cavità addominale causa un aumento ponderale che sospinge il diaframma verso l’alto e crea un aumento della pressione sul pavimento pelvico, i muscoli determinanti per l’espletamento del feto durante il travaglio di parto; insieme ai muscoli retti addominali che tenderanno ad un’ipotonia anch’essa funzionale a lasciare spazio al feto

Durante la gravidanza è necessario eseguire regolarmente esercizi fisici, lavorando in modo particolare sui quei distretti muscolari che si attiveranno maggiormente nel momento del travaglio e del parto (pavimento pelvico, muscoli addominali, muscoli diaframmatici e respiratori), assumendo posture corrette ed eseguendo tecniche di rilassamento.

Gli esercizi devono però essere mirati anche alla buona ripresa della forma fisica poiché i giorni successivi al parto risultano i più difficili per la donna che si trova in una nuova condizione familiare, dove i ritmi di vita sono stravolti dalle ore di veglia notturne e dalle continue poppate al seno (soprattutto nei primi tre mesi di vita del bambino).

L’attività fisica non può che aiutare la donna a vivere serenamente la gravidanza, preparandosi al travaglio, al parto e al post parto in maniera attiva con il corpo e con la mente concludendo cosi un percorso davvero meraviglioso rispettando la fisiologia che fa parte della natura e che appartiene per diritto ad ogni futura mamma.

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